A cinque anni, un incidente stradale le ha causato una lesione midollare, portandola alla perdita dell’uso delle gambe. Nel 2014, ispirata dalle Paralimpiadi di Londra 2012, ha iniziato a praticare il nuoto paralimpico. Nel 2019, ai campionati mondiali di Londra, ha vinto una medaglia d’argento nei 50 metri dorso e una di bronzo nei 100 metri dorso.
Nel 2021, ha partecipato alle Paralimpiadi di Tokyo, classificandosi quinta nei 50 metri dorso e sesta nei 100 metri dorso. Nel 2022, ai mondiali di Funchal, ha conquistato il suo primo oro nei 200 metri stile libero, oltre a un argento e due bronzi in altre specialità.
Nel 2024, alle Paralimpiadi di Parigi, ha coronato il suo sogno conquistando una medaglia di bronzo nei 100 metri dorso S2.
Parallelamente alla carriera nel nuoto, si è avvicinata al paraciclismo. Nel 2022, ha debuttato nelle competizioni nazionali di handbike nella categoria H1, vincendo il titolo italiano sia a cronometro che in linea. Nel 2023, ai mondiali di Glasgow, ha ottenuto un argento nella gara in linea e un bronzo nella cronometro, nella categoria H2.
Oltre ai successi sportivi, ha conseguito la laurea in Ingegneria Biomedica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Intervento per il Forum PM 2025:
Il diritto di essere differente come privilegio di essere libera
Il suo intervento, intitolato “Il diritto di essere differente come privilegio di essere libera“, ci farà comprendere come essere differenti non è un limite, ma una possibilità.
In un mondo che spesso tende all’omologazione, rivendicare la propria unicità diventa un atto di coraggio e consapevolezza. La libertà non è solo una condizione, ma una scelta che si rinnova ogni giorno: la scelta di pensare, di sentire, di esistere al di là di schemi prestabiliti.
L’intervento sarà un invito a riscoprire il significato profondo della libertà: quella che nasce dalla consapevolezza di sé e dalla capacità di accogliere il cambiamento senza paura.
